LA STORIA DEL LETTO

Di seguito vi propongo delle tappe di evoluzione del letto, dall'antichità sino ai giorno nostri.


  • Preistoria: il letto consisteva in mucchi di foglie oppure di paglia vicini a fonti di calore, oppure solamente di nuda terra. Con l'evoluzione l'uomo produsse giacigli formati da tessuti morbidi come lana, per le persone di stirpe nobiliare.
  • Paesi Orientali: era di uso comune specialmente in India, utilizzare dei tappeti come letti.
  • Antico Egitto: il letto, in quest'epoca,  non era visto solo come luogo di riposo come lo vediamo noi oggi. Aveva una forma rettangolare ed era molto decorato con immagini sacre e animali sacri.
  • Antica Grecia e Antica Roma: nacque il letto triclinare, oltre che a riposare serviva anche per esporre i defunti ed era usato, soprattutto da persone importanti come Senatori per banchettare. Era costituito di legno e aveva ornamenti in bronzo.
    Triclinium
  • Medioevo: era molto più semplice e senza decorazioni. Era alto, infatti necessitava di un ausilio per salire e scendere, ed era corto perché le persone non erano molto alte e quindi era inutile farli più lunghi. Inoltre dormivano in posizione eretta per evitare che i topi entrassero in contatto con il loro volto. Per le casate reali nascevano il guanciale (ideale per i problemi di digestione) ed il letto a baldacchino(per proteggere da insetti e per garantire più privacy), esclusivamente riempiti di piume d'oca. I ceti inferiori, invece, cominciarono ad utilizzare il suddetto materasso di lana.
    Letto a baldacchino
  • 1400: l'idea di letto si stava avvicinando sempre di più al letto moderno, circondato da cassapanche e cassoni, con spalliere, testiere e pediere. Quando, dopo la scoperta dell'America, si cominciarono a coltivare le piante di mais, le foglie di tale vegetale sostituirono in vari casi la paglia dei materassi, producendo così un oggetto del precedente. Nel corso dei secoli, il letto delle classi superiori divenne alla portata dei ceti medio-bassi, diffondendosi così in tutte le abitazioni. I letti ordinari erano in pioppo, legno che, quando è appena tagliato, si presenta di un colore chiarissimo. Il castagno veniva utilizzato per letti ancora più semplici ; invece, quelli più importanti erano in abete, pino, noce ed altre essenze tipo il brasilietto e l’ebano.
  • 1800: grazie alle nuove lavorazioni del ferro si crearono le reti metalliche per favorire pulizia ed igiene. Con la rivoluzione iniziò a diminuire l'uso del letto a baldacchino però parallelamente si diffuse il letto a barca, con testiere dritte, incurvate o svasate, spesso in mogano con ricche decorazioni bronzee. Si diffuse la decorazione egizia e anche le tecniche di costruzione divennero più elaborate. I materiali maggiormente utilizzati furono : il pero, l’olivo, il ciliegio, il mogano, il bronzo dorato.
    Letto a barca
  • L'ultimo gradino dell'evoluzione fu raggiunto nel Novecento, nel momento in cui i materiali sintetici si sostituirono a quelli naturali da sempre adoperati dall'uomo per garantirsi un buon riposo.

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